La Comunità attualmente è formata da un presbitero,
otto coppie con venti figli (quasi tutti piccoli, sotto i 15 anni)
ed una consacrata laica.
Il progetto è quello di una "famiglia di famiglie",
comunità di vita e di servizio, pervenendo ad abitare in
un'unica struttura edilizia, pur mantenendo ognuno la propria privacy
e gli spazi tipici di ogni famiglia.
Ciascuna coppia o singolo è autonomo, anche economicamente,
ma si impegna a contribuire alla vita e alle attività della
Casa con il 10% del proprio stipendio e rendendosi disponibile al
servizio del Centro.
Parliamo di "progetto", perché al momento - per
mancanza di fondi - non è stato ancora possibile ristrutturare
l'immobile che il Vescovo di Perugia ci ha messo a disposizione.
Intanto si opera come si può, con gli spazi disponibili,
nonostante le notevoli difficoltà soprattutto
nell'accogliere persone e gruppi.
La comunità nel giorno
dell'emissione del Voto di Tenerezza (26
marzo 2009)