Centro Familiare

TENEREZZA, PUNTO DI INCONTRO TRA UOMO E DIO

SHARE
, / 139 0

Se ne parla ad Assisi tra teologi, filosofi e famiglie al Convegno nazionale sulla “Teologia della Tenerezza in Papa Francesco”.

Assisi (Perugia) – Una densa giornata di lavori oggi al convegno nazionale sulla “Teologia della Tenerezza in Papa Francesco” organizzato dal Centro Familiare Casa della Tenerezza di Perugia dal 14 al 16 Settembre in Assisi.

Nella giornata odierna, inaugurata dalla celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Domenico Sorrentino (Vescovo di Assisi, Gualdo e Nocera Umbra), si sono svolte le sessioni antropologica e biblica.

In quella antropologica ha inaugurato la riflessione S.E. Marcello Semeraro, che ha insistito sugli aspetti più concreti della “rivoluzione della tenerezza” indicata dal Pontefice in Evangelii Gaudium: il Papa sottolinea con parole chiave l’importanza di non comunicare rigidità, dando valore allo sguardo, all’incontro. Da questo si evince che Dio è un dio incarnato e il rimando a Cristo è immediato. In questo senso Mons. Semeraro ha parlato di una “cristagogia”, di una rivoluzione cristologica, di cui si trovano tracce anche nei discorsi e negli scritti antecedenti al pontificato.

Sono gli aspetti concreti dell’essere umano che rendono la tenerezza chiave di interpretazione universale.

Mons. Pierangelo Sequeri ha sottolineato l’importanza di distinguere i vari significati della tenerezza, in particolare allontanando l’idea di un tenerume, di una tenerezza marginalizzante. Invece è importante vedere che la tenerezza è una modalità di visione dell’umano. Nel pensiero del Novecento la tenerezza è stata associata alla compassione in senso debole e mortificante, quando in realtà è una vera e propria rivoluzione, in quanto non è un’emozione passiva e debole, ma una forza gentile che sa andare oltre e sostenere ogni fatica esistenziale e una forma estetica della verità.

Flavia Marcacci e Roberto Contu hanno insistito sulla tenerezza come risposta alla complessità, caratteristica della società di oggi che non riusciamo a mappare e interpretare pienamente, nonché caratteristica per eccellenza dell’essere umano. Come si capisce da Laudato si’ e Evangeli Gaudium, l’essere umano trova nella tenerezza la chiave concettuale semplicissima che permette di vivere questa complessità.

Il filosofo Massimo Borghesi ha analizzato dall’interno il pensiero di Bergoglio, rimarcando il legame tra tenerezza e misericordia, sottolineando il richiamo bergogliano del primato della realtà sull’idea; non esiste un concetto che viene prima della realtà, ma esiste un pathos che viene dal di dentro della realtà e si manifesta come misericordia. Oggi l’umanità è caduta in una sorta di apatia; la mancanza di tenerezza fa perdere ai cuori la capacità di stupore. Un mondo orfano richiede una testimonianza colma di tenerezza. Dietro questa posizione v’è una teologia che già in passato voleva esprimere concetti analoghi, ricorrendo alle categorie trascendentali del vero, del bello, del buono, pensate in unità. Il vero non può essere dissociato dal bene e dal bello; diversamente la testimonianza cristiana non è credibile.

Nella sessione biblica p. Giulio Michelini ha rappresentato tre quadri biblici tratti dall’Antico Testamento: la creazione, la caduta e il diluvio, come prima manifestazione della tenerezza di Dio.

La biblista Rosalba Manes ha evidenziato le metafore bibliche della tenerezza care a Papa Francesco: dalle figure dei soggetti della tenerezza (padre, madre, pastore), dei destinatari (figli, bambini, pecore) e dei mezzi (abbraccio, olio, profumo) che rimandano al campo della prossimità, della cura e della gratuità. Secondo Manes Francesco sceglie un linguaggio semplice, accessibile a tutti e originale grazie a neologismi o termini ricorrenti come «lasciarsi misericordiare», «periferie esistenziali», «cultura dell’incontro», «fraternità mistica»: un linguaggio che raggiunge intelletto e sentimenti, non ha bisogno della mediazione di ermeneuti, mette in guardia dal nominalismo e privilegia il linguaggio metaforico capace di intercettare e coinvolgere fortemente il sentire umano.

Stefania De Vito ha ripreso il concetto espresso dal Santo Padre nell’udienza privata ai convegnisti, giovedì 13 settembre: promuovere lo sviluppo della teologia della tenerezza significa riflettere sul carattere epistemologico della teologia stessa. Se l’antitesi alla fede è l’idolatria (LF 13), l’antitesi ad una autentica teologia è l’idealismo; esse hanno in comune una forma di egocentrismo, alimentato da una visione offuscata della realtà, di Dio e dell’uomo

La tenerezza radicata nella parola è il tramite per fondare la dimensione ecclesiologica. Per una chiesa della tenerezza.

La giornata conclusiva di domani vedrà la celebrazione eucaristica in basilica alle ore 8.0 presieduta da S.Em. Card. Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, a seguire la sessione sistematica con il gesuita p. Gerard Whelan (Orizzonti di teologia in Papa Francesco), don Paolo Gentili (L’annuncio della di Dio in papa Francesco per la pastorale della famiglia) e i coniugi Barbara Baffetti e Stefano Rossi (La nuzialità degli sposi alla luce della spiritualità della tenerezza di papa Francesco).

Infine, la sessione morale con mons. Basilio Petrà (Prospettive di teologia morale alla luce della teologia della tenerezza di Papa Francesco) e p. Giuseppe Anzalone (L’etica della tenerezza in Papa Francesco: verso le periferie esistenziali).

A tirare le conclusioni dei lavori sarà infine mons.Carlo Rocchetta, teologo fondatore del Centro Familiare Casa della tenerezza di Perugia e autore del testo ”Teologia della tenerezza” già nell’anno 2000.

 

 

ATTIVA COOKIES
X
Chiudi questa finestra e acconsenti ai cookie su questo sito Acconsento

Politica dei cookie di questo sito in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy.

Il Garante della Privacy ha recepito una direttiva europea che impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informa di quale sia lo politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinare la sua accettazione al proseguimento della navigazione.

In questa pagina sono descritte le modalità con cui le informazioni personali vengono ricevute e raccolte e come sono utilizzate da questo sito. A questo scopo si usano i cookie (vale a dire dei file testuali) per agevolare la navigazione dell’utente.

COOKIE LAW

   1) Che cosa sono i cookie?

I cookie sono dei file di testo che i siti visitati inviano al browser dell’utente e che vengono memorizzati per poi essere ritrasmessi al sito alla visita successiva.

   2) A cosa servono i cookie?

cookie possono essere usati per monitorare le sessioni, per autenticare un utente in modo che possa accedere a un sito senza digitare ogni volta nome e password e per memorizzare le sue preferenze.

    3) Cosa sono i cookie tecnici?

I cookie cosiddetti tecnici servono per la navigazione e per facilitare l’accesso e la fruizione del sito da parte dell’utente. I cookie tecnici sono essenziali per esempio per accedere a Google o a Facebook senza doversi loggare a tutte le sessioni. Lo sono anche in operazioni molto delicate quali quelle della home banking o del pagamento tramite carta di credito o per mezzo di altri sistemi.

   4) I cookie Analytics sono cookie tecnici?

In altri termini i cookie che vengono inseriti nel browser e ritrasmessi mediante Google Analytics o tramite il servizio Statistiche di Blogger o similari sono cookie tecnici? Il Garante ha affermato che questi cookie possono essere ritenuti tecnici solo se “utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici.” 

   5) Che cosa sono i cookie di profilazione?

Sono cokie utilizzati per tracciare la navigazione dell’utente per creare profili sui suoi gusti, sulle sue preferenze, sui suoi interessi e anche sulle sue ricerche. Vi sarà certamente capitato di vedere dei banner pubblicitari relativi a un prodotto che poco prima avete cercato su internet. La ragione sta proprio nella profilazione dei vostri interessi e i server indirizzati opportunamente dai cookie vi hanno mostrato gli annunci ritenuti più pertinenti.

   6) È necessario il consenso dell’utente per l’installazione dei cookie sul suo terminale?

Per l’installazione dei cookie tecnici non è richiesto alcun consenso mentre i cookie di profilazione possono essere installati nel terminale dell’utente solo dopo che quest’ultimo abbia dato il consenso e dopo essere stato informato in modo semplificato.

COOKIE UTILIZZATI IN QUESTO SITO

File di log: Come molti altri siti web anche questo fa uso di file di log (registra cioè la cronologia delle operazioni man mano che vengono eseguite). Le informazioni contenute all’interno dei file di registro includono indirizzi IP, tipo di browser, Internet Service Provider (ISP), data, ora, pagina di ingresso e uscita e il numero di clic. Tutto questo per analizzare le tendenze, amministrare il sito, monitorare il movimento dell’utente dentro il sito e raccogliere dati demografici, indirizzi IP e altre informazioni. Tale dati non sono riconducibili in alcun modo all’identità dell’utente. Cookie: questo sito usa i cookie per memorizzare le informazioni sulle preferenze dei visitatori e sulle pagine visitate dall’utente e per personalizzare il contenuto della pagina web in basa al tipo di browser utilizzato e in funzione delle altre informazioni che appunto tale browser invia.Cookie di Facebook: Questo sito ha alcuni plugin di Facebook che possono tracciare il comportamento dei lettori. Per avere maggiori informazioni in merito si può consultare la pagina per la Politica della Privacy di Facebook.

UTILIZZO DI GOOGLE ANALYTICS IN QUESTO SITO

Come detto i cookie analytics sono considerati tecnici se utilizzati solo a fini di ottimizzazione e se gli IP degli utenti sono mantenuti anonimi. Informiamo l’utente che questo sito utilizza il servizio gratuito di Google Analytics.  Ricordiamo che i dati vengono usati solo per avere i dati delle pagine più visitate, del numero di visitatori, i dati aggregati delle visite per sistema operativo, per browser, ecc. Questi parametri vengono archiviati nei server di Google  che ne disciplina la Privacy secondo queste linee guida. Un utente può disattivare Google Analytics durante la navigazione utilizzando il componenete aggiuntivo disponibile per Chrome, Firefox, Internet Explorer, Opera e Safari. Si possono altresì

 

NAVIGAZIONE ANONIMA

Una navigazione senza l’utilizzo di cookie tecnici e di profilazione è possibile mediante quella che viene definita navigazione in incognito e che è fattibile con tutti i principali browser.

  1. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Firefox, in inglese.
  2. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Chrome,  in inglese
  3. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su  Internet Explorer,  in inglese
  4. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su  Safari , in inglese
  5. Ulteriori informazioni sulla disabilitazione dei cookie su Opera, in inglese.

PASSWORD RESET

LOG IN